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LA MASCHERA DI CERA
( 2002. Mellow Records MMP 428 )
facciata A
LA MASCHERA DI CERA
a. il tuo volto
b. la tua gente
c. il tuo rifugio
d. la tua irrealtà
e. la tua guida
f. la mia fine...
facciata B
DEL MIO MONDO CHE CROLLA
DEL MIO ABISSO E DEL VUOTO
a. il vuoto
b. l'abisso
c. e senza più peso io salgo
DEL MIO VOLO
la maschera di cera
a. il tuo volto
volto di cera
ti ho vista nel grande giardino nel giorno dell’inizio non potevo sentire la voce ma c’era in te qualcosa che narrava di mille speranze… ora io sono qui cammino sopra una fune sospesa sul nulla non posso piu’ andare avanti b. la tua gente
ho cercato
di imparare da te la mia vita ma sbaglio a fidarmi la tua gente indossa strane maschere io li guardo li sento, li sento dentro di me c. il tuo rifugio
non ho voluto piu’ rimandare
quello che sento, quello che vale in un’attesa di cieca follia ho ritrovato nel buio di un mondo stregato dal niente un vestito di latta un vestito di latta un vestito di latta… ho guardato la mia anima non potevo piu’ tornare ho distrutto il senso delle cose vivo senza un alibi d. la tua irrealtà ho cambiato il mio destino ormai schiavo delle cose in un tiepido tramonto mi sorprende l’orizzonte una quiete sconosciuta si fa largo nel mio cuore sto cercando di imparare sto cercando di capire e. la tua guida ma tu chi sei ? la tua realta’ parte di me ? parte di noi ? il maestro mi disse di non cercarti nel tuo silenzio ho scelto qualcosa che non c’e’ mi mostrerai un nuovo io un mondo diverso ma diverso da che ? f. la mia fine… ora io sono qui cammino sopra una fune sospesa sul nulla non posso piu’ andare avanti le fiamme mi cercano lo vedo chiaro il tuo volto ed ora io so chi sei il futuro e’ nelle tue mani del mio mondo che crolla il mio mondo sta sparendo tutto quello che rimane e' il gioco della morte tutto quanto e' stato scritto tutto quanto e' stato detto ed io ho perso la tua luce strati di fuoco mi accecano il cuore ti vedo svanire mi sento cambiare la mia giusta prospettiva e' un deserto senza nome la mia nuova vita attende il suo tempo per fiorire un vortice di stelle turbina sul volto ed io non riconosco lo spettro della voce le mie grandi ali sono svanite voglio vedere il mio destino del mio abisso e del vuoto a. il vuoto guardo il sole che tramonta gia' il tuo respiro vive accanto a me giochi d' ombre mi han lasciato qui l a mia mente forze piu' non ha.. sento freddo il mio sangue esplodera' chi mi chiama forse non lo sa che per anni ho cercato in me quella linfa instancabile e nel vento e nel pianto ho bruciato la mia liberta' la mia liberta' la mia liberta' b. l'abisso
volto di cera
ti ho vista nel grande giardino nel giorno dell'inizio non potevo sentire la voce ma c'era in te ma c'era in te ma c'era in te... c. e senza più peso io salgo vedo...vedo il mondo cambiare il volto si e' sciolto ma non vedo la forma forse e' gia' tardi non puoi piu' aspettare ma prendi la mano trascina il mio cuore ho visto la luce negli occhi di statue in pozzi profondi nel nero del cosmo forse e' gia' tardi forse ho perduto ma aspettami ancora io so camminare io posso vedere io posso volare... del mio volo ho speso tutte le parole in frasi senza futuro ho visto la gente tua morire nel vuoto confine del suo tempo ho in tasca dieci foglie rotte che sanno che e' tempo di partire nel caldo sapore di un giorno diverso raccogliero' il seme di un nuovo iniziare le fiamme finte del tuo amore il gioco ancora senza fine ho atteso qui a lungo la fronte nel sole aspetto di vedere il senso della mia realta' una luce improvvisa rivela la verita' mi risveglio come un bambino nel cerchio che non si spezzera' |
MARCO CAVANI: batteria / timpani / percussioni / compressore Parole : FABIO ZUFFANTI |