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IL GRANDE LABIRINTO
( 2003. Mellow Records MMP 443 )


facciata A
 
IL VIAGGIO NELL' OCEANO CAPOVOLTO parte 1
la fine del viaggio
il vortice 
la consunzione 
il cristallo
IL GRANDE LABIRINTO
IL CANTO DELL' INVERNO
 
facciata B
 
AI CONFINI DEL MONDO
IL VIAGGIO NELL' OCEANO CAPOVOLTO parte 2
le probabilità
l’ossessione 
il porto innevato 
la ballata del vecchio marinaio, parte terza
l’ultimo giro
Il risveglio 
l’oceano...
LA CONSUNZIONE ( bonus track )
 
 
il viaggio nell'oceano capovolto parte 1

la fine del viaggio
 
bastava ancora un attimo
per mantenersi vivo
il tentativo di resistere
è terminato
 
mentre il senso se ne va
nel suono dell'oceano
un canto nell' inverno
dei tuoi occhi
 
mi affaccio così misero
ai quei minuti di esistenza
e mi nascondo e scappo
dal reale
 
dentro un porto di malattia
da cui salpai per non tornare
dolce e violento il sonno
della tua anima
 
tra le voci spiegate nel vento
senza più terre promesse
solo tra gli specchi
dell'oceano
 
nel freddo istinto dal grigio sapore
umido di desiderio
oltre ogni spiraglio
del mondo

Il vortice

la consunzione
 
nel vortice di irrealtà
trattenuto a stento
nella perlacea assenza
dell'orizzonte
 
sale e sembra non finire
si muove qui ed altrove
e mi trascina inesorabile
 
e deliro e ho paura di guardare
così fragile resto vivo
in silenzio la luna scompare
 
e di nuovo rimango solo
un gabbiano grida appena
capovolto il corpo nel mare
 
scruto il cielo dalle due dimensioni
e mi perderei
mi consumerei
 
seguirei il sogno dopo aver ruotato
nell' oscurità
nella verità
 
mi trafigge non è più sopportabile
ed esplode
e si muove
 
mi trascina sempre più nel suo profondo
e non reggo più
non lo reggo più no
 
chiudo gli occhi ma lei mi circonda
lei desidera
lei mi ucciderà
 
lei non sbaglia lei non fa rumore
ed accelera
e mi domina
 
ed io perdo la coscienza tra le onde
la sua verità
non mi libera
 
e il mio mondo
crolla nel pensiero
buio e tenebre
luce senza età
buio e tenebre
luce senza età
buio e tenebre
luce senza età

il cristallo

il grande labirinto

voglio
abbandonarmi a te
voglio rivivere
con la mia verità
 
cerco
di ricordare ma
quello che ho perso ormai
non più nel mondo è
 
oggi
è un nuovo giorno
che ancora perderò
nel labirinto
 
guardo
dentro il perimetro
una costruzione ormai
sfatta dai secoli
 
ho perduto tutto
non posso tornare
guardami
ascoltami
non c'è molto tempo oramai
 
ti vedo laggiù
restiamo così
distanti da noi
non mi puoi vedere
 
ti sento però
nella mia realtà
è vero lo sai
che mi puoi salvare
 
quale forza attireremo
l'energia ci guarirà
 
quanta vita perderemo
per cercare un pò più in là
 
quali strade sceglieremo
nell' inverno che è già qua
 
quali forze perderemo
nel ritorno che verrà
 
il canto dell'inverno
 

ai confini del mondo

ricorda il tuo tempo
e guarda più in alto che puoi
se non vuoi cercare
la vera ragione
 
io sono sicuro
che ci sarà un giorno
per ricominciare
per ricostruire
 
senti
ho sbagliato ad amare
ho tradito le cose
che tenevano in fila
le ragioni del cuore
che non so più ascoltare
 
ritorna più indietro
e fai tutto quello che puoi
per non ritrovare
la fine del mondo
 
non stare a sentire
chi non ha capito
se non vuoi vedere
la fine del mondo
 
senti
la fiducia è sparita
ho tradito le cose
che ritornano in sogno
le ragioni del cuore
che non so più ascoltare
 
vedi
ho imparato ad amare
ho capito le cose
che distruggono il tempo
ai confini del mondo
ai confini del mondo

il viaggio nell'oceano capovolto parte 2

le probabilità
 
e l'onda ancora
e le grida ancora
nel cosmo senza fine
 
si sfibrano
tra gli ammassi di stelle
capovolte nel buio
 
ruotano
nel centro perfetto
disseminando lo spazio
 
senza dimensioni
senza vedere
concepire il vuoto
 
mi seguirai
e scorgerai
l'origine di noi
 
mi perderai
resisterai
e mi ritroverai
 
ti innalzerai
nell' anima
coprendo la realtà
 
ti scomporrai
ricoprirai
la realtà o il sogno che sia
 
in questo istante

l' ossessione
 
sono quaggiù
senza più uscite
 
mi innalzerò
ma non finisce
 
nel gelo polare
è bianco il cielo
 
nella distanza
dal mondo al cuore
 
 il ramo è spezzato
in mille parti
 
sotto ai tuoi piedi
senza fatica
 
tocco la sfera
batte il tuo cuore
 
il rombo del tuono
del sussurrare
 
e mi fermo qui
ormai stremato
il mio dolore guarirà
 
e voglia di smettere
e ricominciare
 
e il riflesso
è qui davanti
è buio
notte
dissolve
cancella
 
via di qua
non tornerò
lento il mio risveglio
senza fine
 
guarda in alto
seguimi
nel caldo rumore della realtà
senza ritorno
 
senza paura
l'acqua è vicina
in circoli
visibili
 
il cammino
è pacato
a passi lievi
sulla neve

il porto innevato
 
e porta con se
il gelo del mondo
mentre così
svanisce
 
corre e si quieta
nel silenzio ritrova
sottili segni
del tuo passato
 
cercali
negli angoli dell'oblio
tra la polvere
nel percorso smarrito
 
tra le onde
e osserva le tue mani
e voltati
a guardare
fino alla fine

la ballata del vecchio marinaio, parte terza
 
stanno arrivando
e ti nascondi
sperando che vadano via
 
ma poi li spii
senza ragione
attento a respirare
 
le iridescenze
brillano
dentro agli occhi tuoi
 
ancora poco
si rivelerà
come un'enorme cascata

l'ultimo giro

il risveglio
 
vive il tuo risveglio
alto verso il cielo
riempie di luce
l'anima del mondo
 
dentro agli occhi tuoi
senza lacrime
puro nella pioggia
mi mostri il ritorno
 
l'angelo è caduto
il fondo dell'acqua muta
la carne è liquida
sussurra nel profondo
 
tra gli infiniti specchi
dell'oceano
nella perlacea essenza
dell'orizzonte

l'oceano...

ALESSANDRO CORVAGLIA
voce / cori / voce preparata / effetti
AGOSTINO MACOR
piano a coda / piano elettrico fender rhodes / organo hammond /
mellotron 400 / arp odissey / vcs3 / oberheim ob12 / minimoog /
roland analogic / clavicembalo / clavinet / corde del piano /
piano preparato / chitarra elettrica solista gibson les paul /
chitarra elettrica armonici gibson les paul / chiodi / martello
ANDREA MONETTI
flauto traverso / flauto dolce tenore / flauto preparato / effettI / chiavi
FABIO ZUFFANTI
chitarre elettriche gibson les paul e epiphone /
basso fender jazz bass / basso ibanez 5 corde /
roland pk5 bass pedals / moog taurus bass pedals /
oberheim ob12 / piatti / effetti
MARCO CAVANI
batteria / percussioni / timbales / campane tubolari /
congas / timpani sinfonici / gong / campanelli / trapano

ospiti
ANTONELLA TROVATO oboe e arrangiamenti
NICK LE ROSE chitarra elettrica solista gibson les paul
NANI TUDOR martello pneumatico
CRESCENZO AMODIO flessibile
ROBBO VIGO protools, mare, animali preistorici
 
testi FABIO ZUFFANTI
musiche FABIO ZUFFANTI e AGOSTINO MACOR
arrangiamenti LA MASCHERA DI CERA
produzione artistica FABIO ZUFFANTI, AGOSTINO MACOR, ROBBO VIGO
studio di registrazione ZERODIECI - GENOVA
ingegnere di registrazione e masterizzazione ROBBO VIGO
assistito da MATTIA COMINOTTO
editing e missaggio ROBBO VIGO
assistito da FABIO ZUFFANTI e AGOSTINO MACOR
progetto copertina FABIO ZUFFANTI
Realizzazione B&B STUDIO - SANREMO
immagine di copertina JAN TOOROP
foto ROBBO VIGO
media effects ALBERTO TAGLIATI / OFUPAC