30 marzo 2005 ( di fabio )
In questa serata abbiamo cominciato a rivedere le tastiere.Siamo presenti io ( per rompere le scatole ), Agostino ( per ascoltare, inventare e suonare ) e Robbo ( per registrare e per dirci la sua ). Corvaglia è in ferie pasquali a Rimini e ( scusate il momento malinconico ) ci mancano molto i nostri due compari Andrea e Mau...
Il lavoro da fare oggi è analizzare canzone per canzone rifacendone alcuni pezzettini, mettendo a posto qualche parte, oppure, se è il caso, risuonando il tutto da capo. Questa sera siamo riusciti ad analizzare e a lavorare su 3 pezzi, "Doppia Immagine", "Senza Titolo 1 ( toitoitoi )" e "Orpheus".
Parentesi ( Forse ancora non l'ho detto ma nei prossimi giorni lavoreremo al disco e cercheremo di arrivare ad una situazione in cui tutte le registrazioni e un pò dei mixaggi saranno completati. A quel punto arriverà il nostro produttore Franz di Cioccio che ascolterà i frutti del nostro lavoro e ci dirà quello che, secondo il suo parere, funziona e quello che c'è da rivedere, modificare, risuonare, etc...In questo modo, grazie al suo aiuto, avremo la possibilità di fare uscire le cose nella maniera più matura possibile. La figura del produttore in questi casi è importantissima perché consente di fare uscire un disco al meglio. Due orecchie esterne sanno dare molti buoni consigli e permettono al tutto di essere epurato da tante imperfezioni di vario tipo che il musicista, che ha composto, suonato e vissuto tutto il tempo ascoltando il disco che sta registrando, non può cogliere. ) Chiusa parentesi.
Sembra proprio che questo disco sarà caratterizzato da dosi massicce di organo Hammond. L' organo, nelle sue varie e molteplici configurazioni, la fa da padrone ed è stupefacente sentire quanto questi suoni non passino mai di moda nonostante il tempo, la tecnologia e tante diavolerie. Un bell' Hammond + Leslie permette una quantità infinita di combinazioni e variazioni. Per non farci mancare nulla abbiamo poi anche un'altro organo ( un Crumar dei primi anni 70 ), il caro Mellotron 400, il piano a coda, il Fender Rodhes e i synth analogici per le parti soliste ( per ora Ago ha usato solo il suo Roland SH-2 ma tanti altri ne arriveranno nei prossimi giorni ).
Partiamo: su "Doppia Immagine" un potente Hammond distorto la fa da pardone ( si era capito che questo sarà un gran disco Hard-Prog senza chitarra ? ), un romantico momento centrale di Mellotron "sinfonicizza" il tutto e il synth rifinisce con i suoi arabeschi. Su "Senza Titolo 1 ( toitoitoi )" Ago si è sbizzarrito con le varie combinazioni di organi che lo stupefacente Hammond consente. Non avendo chitarra dobbiamo cercare di arrangiare il tutto in modo che i suoni di tastiere siano quanto di più vario possibile e ciò non è semplice perché la nostra scelta di usare solo tastiere vintage potrebbe anche rivelarsi un pò monotematica. Il risultato in vece è tutto all'opposto, le tastiere d'annata consentono una varietà di colori alla nostra musica che non oso pensare all' obbrobrio che uscirebbe se usassimo anche uno solo dei suoni dei moderni synth. La musica della MDC è quella che è anche per i caldi suoni di queste meravigliose macchine d' epoca che non passeranno mai di moda. In "Senza Titolo 1 ( toitoitoi )" c'è anche la prima apparizione del pianoforte a coda e il fantastico piano elettrico Fender Rodhes accoppiato all' ampli Davoli, un abbinamento che genera un vero orgasmo sonoro.
L'ultimo pezzo che facciamo è "Orpheus" in cui ci Ago si limita a pochi tocchi. A volte basta poco per fare funzionare un pezzo e quindi dalla metà in poi è il mellotron da solo a farla da padrone, sopra l basso distorto, la voce, il flauto e la batteria il glorioso proto campionatore riempie il tutto di mistero e dà una marcia in più ad un pezzo che sarà il singolo che rappresenterà l'album.
A proposito, non abbiamo ancora deciso come si chiamerà l'album. Qualcuno ha qualche idea?