settimana dal 14 al 18 marzo 2005 ( di alessandro )


Lunedì 14

E finalmente è arrivato il fatidico giorno; la macchina sta per partire, gli
amici si stanno per rivedere, le note e il feeling stanno per esplodere! Di primo acchito questo merita di stappare una bottiglia di tutto rispetto, per cui la sfilo dalla mia cantina e la poso in auto. E poi in sala prove ad aiutare Ago a trasportare tutto il suo armamentario... il tutto ricorda un pò la scena iniziale di Jesus Christ! E poi l'impatto col nuovo studio: confortevole, finemente strutturato, veramente highly professional. La batteria è già pronta e ancora di più il suo futuro violentatore, io mi sistemo nella mia saletta di ripresa e dalle finestrelle vedo mAu e Andrea pronti per partire.... e che partenza! E poi tutti a tavola (trovata faticosamente, sempre tenere conto dei turni di chiusura settimanale dei locali!), così sarà per 4-5 giorni e questo spezzerà anche la monotonia del normale "copione cena".

Martedì 15

Dormito poco, lo stress della giornata si fa sentire ma nel pomeriggio....come diceva l'assistente sociale di Alex in Arancia Meccanica "...sicuramente tutto passerà prima di notte...la notte, vero, Alex??..."; ecco, dalle 19 in poi tutta la stanchezza passerà e ci sarà solo da vagare nell'oceano di suoni e armonie. E così è, prima che il tutto si risolva dopo in birre, salsicce, panini e, perchè no?, cantuccini!!

Mercoledì 16

L'assenza di Andrea si fa sentire e il ritardo di Ago mi spinge a prendere posto nel mezzo del muro di tastiere, suo consueto habitat... e via, con le dita che scivolano sul piano a coda, passano al mellotron, girano anche sul Fender Rhodes; lo scopo è fare in modo che il treno ritmico che, come al solito in piena sintonia, ha preso la via non si fermi se non per bere o per l'operazione opposta! Di tanto in tanto mi diverto anche a solleticare qualche diversivo di arrangiamento o a ricreare modalità canore che possano essere supportate dalla ritmica... beh, tanto qui oramai basta dire "Ba" che entro un secondo ti rispondono "Darbùo!", tanto è l'affiatamento (...ma di 'osa??). E il tutto fila liscio come l'olio, lo stesso che poi ha condito gli squisitissimi testaroli al pesto che mAu ha letteralmente "diluviato"!!

Giovedì 17

La macchina ha filato talmente liscia che la quasi totalità del lavoro di
fondamenta è praticamente al traguardo.. il che fa presagire che fra poco la magia si sospenderà, almeno fino al prossimo incontro, che la luce non sarà altrettanto fulgida. Resta da affrontare un'idea che Andrea ha portato per un brano di durata più "radio", quasi una sigla... e qui mi lancio: taglia qui, cuci là, trova una frase di bridge, studia un rientro, una sospensione, mentre gli altri si concedono una pausa becco gli accordi giusti al pianoforte e al loro rientro parte l'ensemble di prova. E' fatto!! In regia durante l'ascolto si pensa solo a come svilupparne, se del caso, la già ordita trama. A questo punto si festeggia alle "Streghe", con Lupo Galifi pronto a satollarci pance e orecchie; beh, stasera ho cantato poco in studio, in qualche modo mi devo sfogare... ma nel repertorio dei musicisti l'unica cosa che mi solletica è "Don't lose my number" di Phil Collins.. va beh, meglio che niente! E purtroppo solo la stanchezza collettiva ci costringe al rientro alle tane prima di poter tentare un duetto con Lupo.

Venerdì 18

Ci vediamo per i saluti, per l'ultimo bicchiere prima della partenza di mAu e Andrea, per assistere tristi allo smontaggio della batteria. Penso che uno dei migliori modi per "accompagnarli" virtualmente nel loro lungo viaggio sia continuare sulle piste (è il termine proprio) che loro hanno creato; e così, come in un ultimo sguardo al tramonto di un sole già scomparso dietro all'orizzonte, mi rifiuto di considerare l'evento finito e mi butto a registrare le tracce di chitarra 12 corde in "un senso all'impossibile". Ci sarà tempo domani per riposarsi e "decantare"; ma anche per avvertire in modo più profondo l'assenza di due fratelli.

Non so di preciso dove porterà questo nuovo viaggio.

So da dove è partito, e come.
E con chi.

E che ogni passo vale dieci volte la fatica per compierlo.


E che ot ha perso a zìzzola con Buc Ur!